Nello scorso articolo hai compreso cosa significa regalare un anello di fidanzamento alla propria Donna e finalmente hai deciso di fare la fatidica proposta di matrimonio, hai pianificato nei minimi particolari come e quando fare la fatidica proposta, ma un dubbio ti assale: Come scegliere il giusto anello di fidanzamento?

 

Ecco qui una linea guida sui 5 consigli per scegliere il giusto anello di fidanzamento, per non sbagliare nell’acquisto:

 

1.Capta i gusti della donna che vuoi conquistare: è importante conoscere ciò che dall’altra parte è più gradito come stile e gusto personale. Saprai benissimo il suo look se è più sportivo o elegante e devi ricordare (sicuramente ti ha lanciato tanti segnali e indizi) su quale modello di anello solitario ha fatto più apprezzamenti davanti ad una vetrina di una gioielleria oppure se ha commentato il modello di quell’anello che ha ricevuto la sua amica. Con tale scelta si sperimenta già la tua capacità di saper riconoscere i gusti della compagna, fattore di certo non trascurabile, poiché ci sono infinite possibilità!

2.Non recarti da solo in gioielleria: cerca di coinvolgere sua sorella o la sua amica del cuore che potranno confermarti il genere di solitario che lei indosserebbe più volentieri e soprattutto ti aiuteranno con la misura del suo dito anulare, sottraendo senza farsene accorgere un anello da portare in gioielleria per misurare la circonferenza. Oppure se pensi che la sua famiglia possa farsi scappare qualcosa rovinando l’effetto sorpresa, sarebbe utile recarti con tua madre o tua sorella o chi ti sia vicino, consolidando in ogni caso i legami familiari!

3.Concentrati sulla montatura: Solitamente la montatura che sorreggerà il diamante viene realizzata prevalentemente in oro bianco, sia per un fattore estetico (il diamante non assorbe luce di colore oro giallo o rosa dalla montatura) sia per un fattore di resistenza nel tempo, infatti l’oro bianco ha una durezza meccanica maggiore rispetto all’oro giallo e rosa! Inoltre il peso della montatura non deve essere né troppo sottile, che nell’uso quotidiano può deformarsi con conseguente perdita del Diamante stesso, né troppo pesante da coprire e “affogare” la pietra senza valorizzarla!

4. Richiedi la certificazione: quando acquisti un gioiello, chiedi che ti sia rilasciata la certificazione gemmologica. Per le pietre più grandi, quelle dai 10 punti a salire, è opportuno avere la certificazione gemmologica di famosi istituti gemmologici quali I.G.I. di Anversa o la G.I.A. rivolgendoti a rivenditori esperti che vi proponga e venda realmente ciò che caratterizza quel gioiello!

5.Quanto spendere per un Solitario? Non esiste una risposta oggettiva in merito, consiglio sempre di prepararsi all’acquisto in largo anticipo, massimizzare il budget per ottenere un Diamante di una grandezza adeguata e per essere certi di non sbagliare leggenda vuole che il valore commerciale dell’anello deve corrispondere almeno a due mensilità del tuo stipendio!

 

Diamante o altre pietre preziose? Da sempre il solitario vede come scelta principale il diamante che rappresenta la solidità di un rapporto ma negli ultimi anni si verificano scelte alternative come lo smeraldo o rubino o zaffiro che non determinano una scelta giusta o sbagliata, ma semplicemente una questione legata al gusto e al legame ma di questo ti illustrerò nel prossimo articolo.

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